A cosa serve il durometro e come funziona?

A cosa serve il durometro e come funziona?

Cosa fare quando le gomme diventano troppo dure?
La superficie di un pneumatico diventa sempre più dura con ogni ciclo di calore e questo influisce enormemente sul rendimento della vettura.

Il tuo gommista dovrebbe sempre essere attrezzato di durometro, che è lo strumento più utilizzato per rilevare la durezza di gomma e materiali plastici.

Eppure ancora oggi è poco utilizzato dai gommisti.
Come fa il durometro a misurare la durezza?
In pratica lo strumento lascia un’impronta durante la penetrazione, tramite una punta che è chiamata penetratore. In base alla profondità o alla grandezza dell’impronta, hai la misura della durezza. La scala Shore è quella utilizzata per la gomma e quindi anche per i pneumatici.

Grazie al durometro puoi finalmente capire quando sarà giunto il momento di sostituire gli pneumatici perché sono diventati troppo duri.

Ossidazione pianificata: come funziona e perché è importante che tu lo sappia

“L’ossidazione pianificata”, un concetto che è molto importante da conoscere per gli automobilisti che non vogliono farsi prendere in giro dai gommisti e dalle false notizie che girano su Internet.

Perché è così importante?

Perché oggi in molti parlano di DATA DI PRODUZIONE dello pneumatico come se fosse un parametro fondamentale per capire se un pneumatico è in buono stato o meno.

In realtà a poco serve, ecco perché.

Oggi l’età “anagrafica” della gomma non è così importante (i pneumatici possono essere ritenuti nuovi fino a 5 anni dalla data di fabbricazione) quanto il processo di ossidazione pianificata che si attiva UNA VOLTA CHE MONTI LE GOMME SULLA TUA AUTO.

In pratica succede che la gomma dello pneumatico si consuma dall’interno per la semplice esposizione a fattori ambientali, aria compresa che, con ossigeno e azoto, dà vita al processo di ossidazione.

Ricorda: dal momento che monti il pneumatico, i ponti di zolfo (uno degli ingredienti della mescola per realizzare la gomma), che sono un attivatore di essiccazione, vanno in movimento.

L’escursione termica crea una sorta di countdown tecnico dall’interno: per cui, se sei uno di quelli che fa pochi km all’anno, il tuo pneumatico si consumerà comunque per il processo di ossidazione pianificata, che si attiva prima che sopraggiunga l’usura per utilizzo. Quindi attento a chi ti vende prodotti dicendoti che sono nuovi SOLO perché hanno una data di fabbricazione recente!