Come innestare un albero di fico

Come innestare un albero di fico

Coloro che vogliono innestare un fico devono imparare a mettere in campo questa procedura che permette di moltiplicare le piantagioni, attraverso una serie di tecniche ben precise. Gli innesti di fichi infatti, sono particolari e delicati e vanno fatti seguendo tutte quelle che sono le regole di questo settore, per fare in modo che le piante non subiscano dei danneggiamenti.

Il vantaggio è facilmente ottenibile: con l’innesto, le piante andrebbero a raddoppiarsi. Ma in realtà, esistono varie tecniche con cui è possibile fare un innesto di fico: prima di decidere quale utilizzare bisogna imparare a conoscere la procedura nel dettaglio.

Che cos’è l’innesto e come funziona

L’innesto è una tecnica molto antica che migliaia di anni fa, già veniva utilizzata soprattutto nel sud-est asiatico e in particolare, anche in Cina. Si tratta di una tecnica che sfrutta il principio per cui, in natura, quando due piante vengono messe vicine i loro rami finiscono per intrecciarsi e crescere fianco a fianco.

Man mano le piante si moltiplicano in modo agamico, cioè la pianta grande viene clonata e si creano nuove piante in modo tale che la piantagione possa essere sempre più vasta. Gli innesti di fichi sono importanti proprio perché, da una singola pianta si ha l’opportunità di farne crescere altre, anche più resistenti e produttive.

Attraverso una tecnica che è assolutamente naturale e non va a ledere la pianta madre, vi saranno dei vantaggi. La pianta che si origina però, non sarà gemella dell’altra, quanto piuttosto ha delle caratteristiche in comune con essa, mentre altre no. Esistono vari modi per mettere in campo un innesto ma, nella maggior parte dei casi è sempre vantaggioso.

Il vantaggio di un innesto

L’innesto dà dei vantaggi alla pianta, non solo per la loro crescita ma anche perché gli dà nuove caratteristiche e la possibilità di farla produrre di più. Questa procedura spesso serve per dare nuova salute alla pianta e regalargli nuovo vigore.

Ecco perché molto spesso quando una pianta di fico, magari è stata danneggiata viene fatto l’innesto in modo tale che cresca una nuova pianta che non ha tutte le caratteristiche di quella che ha avuto dei problemi. Le parti utilizzate per l’innesto e le procedure sono diverse, poi bisogna anche capire qual è il periodo migliore per fare gli innesti di fichi.

Quando fare un innesto

Per fare l’innesto, in generale, la cosa migliore è quella di scegliere i periodi primaverili o i primi 6 mesi dell’inverno. Però in realtà, l’innesto segue anche la fase lunare. Per moltiplicare le piante da frutto deve essere fatto quando c’è la luna calante. Per le altre piante invece, è meglio farlo in fase di luna crescente.

Come procedere per fare l’innesto e le differenti tipologie

Per fare un innesto bisogna rimuovere un rametto di una pianta madre o un germoglio. La nuova piantala posizionata nello stesso punto. Successivamente, le due piante si formeranno insieme in modo tale che la linfa della pianta madre, farà crescere il germoglio innestato che svilupperà un nuovo ramo. Quel nuovo ramo rappresenterà un’altra parte dell’albero stesso.

Vi sono diversi tipi di innesto tra cui è possibile scegliere. innanzitutto vi sono l’innesto a gemma e quello a marza. Queste due tipologie di innesto hanno diverse varianti. L’innesto a marza richiede di dover posizionare 2-3 parti della nuova pianta sul ramo tagliato. Va fatto in primavera, ma su una pianta che è stata tagliata in inverno: basterà fissare vicino la nuova pianta per favorire la crescita.

L’innesto a gemma invece, viene fatto soprattutto per gli alberi da frutto, su cui viene fatta un’incisione a T e viene inserita l’altra pianta, in modo tale da farle crescere insieme. Solitamente si fa nel periodo primaverile. Questa tipologia di tecnica funziona anche con un semplice innesto a spacco.

Innesto a spacco: la tecnica migliore per gli innesti di fichi

È proprio l’innesto a spacco ( o a gemma) quello ideale per innestare un fico.

Poi dipende anche molto da quella che è la bravura del coltivatore. Il periodo per gli innesti di fichi è, in ogni caso, in primavera. Ciò perché, se si decide di applicare un innesto a gemma oppure quello a spacco, sarà più facile andare a rompere la corteccia dell’albero che in quel periodo dell’anno è più delicata. Bisogna sempre fare l’innesto in modo tale che la pianta possa dare i suoi frutti e far proliferare la crescita dell’albero da frutto, sempre più vigorosa.