10 cose bellissime da fare e vedere in Cilento

Il Cilento è un territorio che vanta origine antichissime e attrazioni imperdibili. Nonostante la sua bellezza, è un territorio ancora lontano dalle rotte turistiche, per cui sono ancora in tanti a non conoscerlo. Il consiglio è quello di prenotare un soggiorno a Baia Marticana, un b&b nel Cilento situato sul mare, e scoprire con il nostro approfondimento quali sono le 10 cose più belle da fare e vedere in questo luogo magico.

Paestum

Tra le principali attrazioni da vedere in Cilento c’è Paestum, che figura nella lista dei siti archeologici più celebre nel nostro Paese. Il suo nome antico era Poseidonia, e ospita al suo interno due templi dorici famosissimi, tra quelli meglio conservati al mondo: il tempio di Hera e il tempio di Athena. Se siete appassionati di archeologia o storia antica, Paestum è una tappa imperdibile.

Elea

Restando nell’ambito della Magna Grecia, il Cilento è noto per ospitare un’altra antica città: Elea. Si tratta di un centro molto famoso, essendo stata la sede della scuola di un antico filosofo come Parmenide. A Elea ci sono tre cose da non perdere assolutamente: in primis i resti della Porta Rosa, poi le rovine dell’anfiteatro e infine i resti del tempio greco.

Castellabate

Impossibile poi non citare la località Castellabate, un borgo medievale che può fregiarsi del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Dalla sua posizione, il borgo domina la marina di Ogliastro, San Marco di Castellabate e Santa Maria di Castellabate. Oltre a essere Patrimonio dell’Umanità, Castellabate è nota anche per la vicinanza con Punta Licosa, dove si sarebbe tenuto il canto delle sirene di Ulisse.

Capo Palinuro

Il legame tra il mito e il Cilento non si esaurisce di certo nei pressi di Castellabate. Infatti, un’altra meta da non perdere è Capo Palinuro, che prende il nome dall’antico nocchiere di Enea. Ma le pareti rocciose del Capo sono note soprattutto per ospitare la Grotta Azzurra, che può essere raggiunta soltanto tramite imbarcazione.

Le grotte di Castelcivita e Pertosa

Ovviamente, la Grotta Azzurra è quella più famosa del Cilento, ma ve ne vogliamo segnalare almeno altre due: le grotte di Castelcivita e Pertosa, anch’esse situate nelle vicinanze della località Baia Marticana. Queste due grotte sono celebri in particolare per i loro percorsi, che si snodano tra cunicoli, cavità e gallerie.

La costiera Amalfitana

Il Cilento non è poi così distante dalla costiera Amalfitana, chi vuole può dunque raggiungere uno dei tratti di costa più famosi al mondo per la sua impareggiabile bellezza e godere del fascino dei centri di Ravello, Positano e Amalfi.

Roscigno Vecchia

Pernottare in un b&b Cilento sul mare offre l’opportunità di visitare in completo relax l’area dell’entroterra. Una delle perle di grande fascino è il borgo ottocentesco di Roscigno Vecchia, un vero e proprio paese fantasma ma che stupisce tutti i visitatori che giungono fin qui per la sua straordinaria conservazione.

La Certosa di Padula

Se avete aggiunto al vostro itinerario la tappa di Roscigno Vecchia, non perdetevi nemmeno la Certosa di Padula, altro luogo d’interesse straordinario ospitato dall’entroterra del Cilento. Si tratta di una delle Certose non solo più grandi ma anche più conosciute d’Italia e da oltre vent’anni può anche fregiarsi del titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Acciaroli

Un’altra meta di estremo interesse se avete intenzione di alloggiare in un b&b Cilento sul mare è Acciaroli, paese divenuto celebre in tutto il mondo tra gli appassionati dello scrittore Ernest Hemingway, che scrisse Il vecchio e il mare proprio dopo un soggiorno in questo paese che si affaccia sull’amabile costiera cilentana.

Montecorice

La decima e ultima attrazione che vi invitiamo a visitare nel corso di un weekend o una vacanza di più giorni in Cilento è Montecorice, un antico borgo che si formato attorno al monastero di Sant’Arcangelo, la cui costruzione risalirebbe al decimosecolo. Tra le attrazioni da non perdere durante la visita di Montecorice segnaliamo la Chiesa di San Biagio e la Cappella della Madonna delle Grazie.

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