Sfruttare la chetosi per dimagrire: cosa sapere prima di iniziare

La dieta chetogenica è un regime alimentare che deve essere svolto sotto controllo di uno specialista. Aiuta a perdere peso rapidamente e sono presenti in commercio anche diversi integratori noti come chetoni esogeni (leggi qui per approfondire) che aiutano a favorire ulteriormente la veloce perdita dei chili in eccesso.

Dieta chetogenica e chetosi: di che si tratta

La dieta chetogenica è uno dei regimi alimentari più in voga negli ultimi anni ed è anche uno di quelli più discussi. La chetosi viene spesso associata a quella diabetica, conosciuta ancora meglio come chetoacidosi diabetica, ossia una complicanza della malattia provocata dall’insufficienza insulinica e che deve essere trattata adeguatamente per evitare conseguenze gravi. La chetosi della dieta, invece, viene indotta dal tipo di alimentazione e non è rischiosa. La chetosi della dieta chetogenica è scatenata dai corpi chetonici in piccole quantità senza provocare alcuna alterazione.

Il regime alimentare della dieta chetogenica

La dieta chetogenica si basa su un regime alimentare con un apporto bassissimo di carboidrati che non supera i 50 g al giorno. La secrezione dell’insulina, in questa situazione, viene ridotta al minimo e quindi l’organismo viene spinto a cercare energia da altre fonti. Terminate le “scorte” derivanti dai carboidrati, partono due differenti processi metabolici: glicogenesi e chetogenesi. La prima produce il glucosio dal fegato grazie all’acido lattico, il glicerolo, la glutammina e l’alanina.

La chetogenesi, invece, sintetizza i famosi corpi chetonici che vanno a sostituire il glucosio utilizzato come fonte energetica. La chetogenesi si attiva anche grazie alla riduzione della presenza di zuccheri. Con l’insulina bassa, anche lo stimolo di accumulo dei grassi si riduce e questo è uno dei modi con cui la dieta chetogenica aiuta il dimagrimento. Inizialmente si perde anche una buona quantità di chili in eccesso, costituita principalmente da fluidi ma anche da massa grassa, senza intaccare in maniera significativa la massa magra. La dieta chetogenica aiuta anche a tenere sotto controllo i livelli di pressione del sangue e della glicemia.

Effetti collaterali della chetosi

Trattandosi di un regime alimentare piuttosto drastico, la dieta chetogenica può provocare alcuni effetti collaterali. In genere, se seguita per un breve periodo, gli effetti collaterali si manifestano in maniera lieve e tendono ad attenuarsi nel giro di poco tempo una volta tornati ad un regime alimentare più equilibrato. Il mal di testa, la nausea, i capogiri, l’insonnia e la stipsi sono alcuni degli effetti collaterali più diffusi quando si sceglie di seguire una dieta chetogenica. I reni potrebbero risentire dell’elevato apporto di proteine ed avere problemi nella sintetizzazione e nel filtrare le sostanze.

Per questa ragione le diete chetogeniche devono essere integrate con un’adeguata fonte di fluidi e sali minerali. Bisogna bere almeno 2 litri di acqua al giorno, integrando se necessario vitamine e minerali. La dieta chetogenica non deve essere fatta in maniera arbitraria ma il regime alimentare deve essere seguito sotto stretto controllo di uno specialista della nutrizione o di un medico.

In questo modo sarà possibile ottenere tutti gli effetti benefici di questa dieta particolare, senza però rischiare di avere controindicazioni gravi ed effetti collaterali a lungo termine. Un altro aspetto significativo da tenere a mente è la consapevolezza di non poter seguire per troppo tempo questo regime alimentare. Gli esperti consigliano di non superare le 4-6 settimane di dieta chetogenica, per poi tornare a seguire una dieta completa e più equilibrata.

I commenti sono chiusi