Ventilatori centrifughi: quali sono le principali caratteristiche?

I ventilatori centrifughi (https://ventilazionesicura.it/ventilatore-centrifugo/ qui trovi informazioni tecniche interessanti) rappresentano una parte fondamentale degli impianti di filtrazione ed aspirazione degli inquinanti ambientali. Vengono utilizzati soprattutto in campo industriale, per gestire il funzionamento continuo di macchinari accessi anche 24 ore su 24 o per lavorazioni particolari; attività che comportano l’immissione di diverse tipologie di inquinanti e flussi di aria a svariate temperature e portate.

I ventilatori centrifughi ad uso industriale

Per la funzione che svolgono, gli aspiratori centrifughi utilizzano la potenza della centrifuga per trasportare il flusso aeriforme all’esterno. L’involucro da cui sono formati possiede un perimetro detto coclea, a forma di spirale piana, con una ventola centrifuga che ruota in modo continuo nella parte centrale.

La ventola, che è situata al centro, è provvista di pale collocate in posizione circolare nella direzione dell’asse di rotazione e consente un moto rotatorio all’aria che circola. Grazie a questo movimento, che crea forza centrifuga, l’aria viene sospinta all’esterno della ventola per poter essere accumulata e sospinta nella coclea, da dove viene convogliata all’esterno passando per la bocca di mandata.

Come si evince dallo stesso nome, la potenza di questo dispositivo risiede nella forza di centrifuga, che porta l’aria dal centro verso la zona esterna. In tal modo l’aria viene attratta nella zona parallela all’asse di rotazione per essere poi dirottata in direzione radiale di 90 gradi.

Come si possono classificare i ventilatori centrifughi

I ventilatori centrifughi possono essere classificati in industriali e leggeri. Il materiale con cui vengono realizzati è l’acciaio al carbonio verniciato o più semplicemente l’acciaio inox che li rende adatti anche al trattamento di particolari tipi di inquinanti, che si presentano dannosi e aggressivi. La differenza sostanziale tra le due tipologie è la particolare solidità di quelli industriali, che presentano la struttura e la chiocciola elettrosaldata. Queste ultime, inoltre, sono più adattabili grazie al sistema di trasmissione a cinghia che modifica i giri della girante a seconda delle diverse esigenze dell’intero impianto.

Gli aspiratori industriali, oltretutto, si differenziano anche per la direzione che le pale assumono nei confronti del senso di rotazione della stessa ventola. Il modo in cui vengono disposte le pale è molto importante perché esse hanno un’influenza diretta sul sistema con cui vengono utilizzati i ventilatori e sul tipo di prestazioni che riescono ad offrire.

Questo significa che le pale possono essere classificate in:

  • Pale radiali: considerate le meno prestanti della categoria perché più rumorose e con potenza inferiore; nel convogliamento di gas polverosi, aria, trucioli di legno e materiali granulari risultano comunque efficienti grazie alla versione a pale aperte;
  • Pale avanti: sono particolarmente adatte a trattare quei gas altamente polverosi, pur avendo un rendimento leggermente basso. Grazie all’ampia serie di portate che si trovano in commercio, questa tipologia è adatta a molti impieghi;
  • Pale rovesce: sono sicuramente le più prestanti grazie alla rumorosità minima che producono e al basso consumo di energia che assorbono. Per queste caratteristiche vengono utilizzate soprattutto in presenza di volumi di aria leggermente polverosa o pulita. Le pale rovesce presentano uno spessore di tipo costante o con profilo alare per una maggiore efficienza e vengono, infine, rivolte all’indietro;
  • Pale scirocco: spesso preferite per la convenienza del prezzo dei ventilatori, questa categoria di ventilatori centrifughi viene realizzata anche a doppia aspirazione. Molto compatta e versatile, è capace di trattare volumi di aria molto vasti, pur mostrando un rendimento non eccellente.

Il rendimento dei ventilatori

Per scegliere il miglior ventilatore centrifugo per un’area industriale è necessario valutare la prevalenza e la grandezza dell’impianto. Valutando le curve dei ventilatori è possibile calcolare i giri che compiono e il rendimento che si riesce ottenere, trovando il più adatto alle diverse realtà industriali.

Le curve caratteristiche sono molto variabili a causa del tipo di coclea e del disegno della ventola, oltre a variare per il tipo di angolo di applicazione delle pale e per la tipologia di curvatura. Si evince, da quanto detto, che la curvatura è una caratteristica molto importante nei ventilatori centrifughi, che consente maggiore o minore rendimento all’intero impianto e consente di valutare il tipo di dispositivo più adatto alle esigenze dell’industria.

Caratteristiche opzionali

Nelle grandi realtà industriali, il ventilatore centrifugo può rivelarsi davvero importante, soprattutto quando si trattano miscele di gas inquinanti con sostanze corrosive ad alte temperature. Le polveri abrasive e appiccicose, infine, hanno bisogno di essere filtrate e purificate e in questo il ventilatore si mostra davvero efficiente.

Alcuni dispositivi possono essere acquistati con determinati optional come l’inverter, che adegua la velocità della girante alle diverse necessità dell’impianto. Le due versioni ATEX e anti – scintilla, inoltre, sono altamente consigliate in caso di industrie con ambienti a rischio di esplosione, sempre che vengano realizzate nel rispetto della normativa europea di riferimento. In altri casi, infine, è possibile richiedere ventilatori in materiali anti –abrasivi o per lavorazioni ad alte temperature.

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