Lavanderie self service: perché conviene aprirne una

Potrebbe forse esserti capitato di trovarti fuori casa e di macchiarti il vestito. Allo stesso modo potresti essere una di quelle persone che per un motivo qualunque non ha la lavatrice in casa. Semplicemente, potrebbe trattarsi solo di una tua abitudine.

In ogni caso, è chiaro che stiamo parlando del vantaggio di utilizzare una lavanderia self service. Magari, proprio perché la utilizzi spesso, stai valutando l’idea di aprirne una, anche in franchising. È ciò di cui parleremo in questa guida, nella quale ti daremo dei consigli utili per realizzare la tua idea imprenditoriale.

Lavanderie self service: come funzionano

Aprire una lavanderia self service è diventato un sogno imprenditoriale molto attuale. Sempre più persone, per motivi di tempo, ricorrono a questo comodo sistema di lavaggio. Il funzionamento di questi locali è estremamente semplice e non necessità di personale (ecco perché sempre più imprenditori lo scelgono come investimento).

È sufficiente infatti portare la propria biancheria e i propri vestiti all’interno della lavanderia, inserirli in uno dei cestelli presenti, impostare il lavaggio e far partire il macchinario con i gettoni appositi. Il successo di questi locali sta anche nel fatto che sono aperti sempre, e con questo si intende ogni giorno praticamente tutto il giorno.

Cosa fare per aprire una lavanderia self service

Veniamo adesso al cuore del discorso. Quali sono i passi necessari per aprire una lavanderia di questo tipo? Il primo, certamente, è quello di affidarsi ad un franchising, cioè ad un’azienda che ha già sul territorio diversi punti simili.

Una di queste soluzioni è visibile sul sito www.dry-tech.it. Aprire un’attività in franchising ha notevoli vantaggi. Tra questi vi è quello per cui la ditta madre ti metterà a disposizione materiali e conoscenze specifiche per far partire l’attività.

Se dovessi cominciare tutto dall’inizio probabilmente desisteresti, perché potresti non sapere da dove cominciare. A te spetterà solo di trovare il locale adeguato, che sarà poi allestito con le macchine tipiche di un certo marchio. Inoltre ti verrà fornita assistenza fin dalle prime fasi.
I costi di un franchising poi sono molto contenuti, e questo è vero soprattutto nel caso di una lavanderia.

Se il locale non va ristrutturato, dovrai infatti calcolare solo il costo dell’affitto, perché non ci saranno dipendenti, proprio per il tipo di attività di cui si sta parlando, che è self service. Un’eccezione va fatta naturalmente per la ditta di pulizie che dovrà intervenire periodicamente per garantire la massima igiene nel locale.

I punti di forza di una lavanderia self service

A questo punto potresti chiederti che differenza passi tra l’aprire una lavanderia self service o un’altra attività sempre in franchising. In realtà la differenza è notevole, e sta proprio nel rapporto costi ricavi. In parole più semplici: investirai poco e potresti guadagnare molto. I punti di forza di questo tipo di locale infatti sono riassumibili nel seguente elenco. Innanzitutto non dovrai passare il tuo tempo in negozio, perché il negozio è a disposizione dei clienti automaticamente.

I costi di gestione sono molto bassi, non avendo personale. Inoltre, cosa molto importante da considerare se stai pensando di aprire quest’attività, il mercato di riferimento è ancora aperto. Ciò vuol dire che mentre di bar possono essercene troppi, di lavanderie di questo tipo non ce ne sono tantissime.

Eppure sono molto utilizzate. Pensa agli studenti fuori sede, che possono non avere una lavatrice nell’appartamento che dividono con altri ragazzi (o la trovano sempre occupata). Infine, considera anche che le utenze che pagheresti sono solo quelle relative alla fornitura elettrica, e nel mercato libero le offerte sono molto vantaggiose.

Quindi, se stai valutando di redigere un business plan per fare un investimento vantaggioso, il consiglio è di valutare seriamente l’apertura di una lavanderia self service.

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