Come arredare e decorare casa in modo green

Decorare la casa in modo green è possibile grazie all’impiego di molti materiali da recupero o che rispettano l’ambiente, proponendo soluzioni semplici, accattivanti e innovative.
Ci sono diverse idee e possibilità che possono rappresentare la risposta perfetta alla tua indole ecologica, magari integrandosi alla perfezione nel contesto abitativo in cui ti trovi.
Anche per le case vacanze al mare o in montagna, come ad esempio appartamenti in Sicilia o in caso di affitti ad Aosta, è possibile trovare alternative ecosostenibili per decorare casa in modo green, attingendo da oggetti o stili particolari.
Si può anche apprezzare il decoro fai da te, ovvero un modo per rendere la tua abitazione più eco friendly, rendendo ogni locale più affine alla natura, limitando le spese.
Scegliere mobili realizzati secondo principi etici e usare vernici atossiche a base acqua, sono solamente due possibilità per rendere la tua abitazione più ecologica e rispettosa dell’ambiente.
Ecco alcune idee dalle quali prendere spunto.

Scegli bene i materiali

Il legno è forse il materiale più ecocompatibile che esiste, poiché è un elemento naturale che riesce a offrire estetica e robustezza al tempo stesso.
Se hai una passione hobbystica, puoi lavorare il legno ricavandoci dei taglieri, dei centritavola, delle decorazioni da appendere alle porte abbinandole a particolari realizzati in panno lenci, feltro o fiori secchi. Puoi scegliere di acquistare degli appendiabiti e mobili da chi vende oggetti con garanzia di una produzione etica e di sostenibilità ambientale (accertati della presenza del simbolo FSC che certifica il legno derivante da boschi gestiti in forma responsabile e controllata).
Un sistema per arredare e decorare casa in maniera eco friendly è suggerito dai bancali da recupero: con essi è possibile ricavarci delle sedute, dei tavoli o anche delle fioriere: basta appenderli al muro con dei tasselli e agganciare appositi vasi contenenti fiori e piantine, per abbellire l’ingresso di un’abitazione o un portico.
Anche le tinture sono importanti: prediligi vernici prive di elementi chimici inquinanti e con ridotto contenuto di sostanze organiche volatili.
Infine, i tessuti possono fare la differenza nei tendaggi, nei rivestimenti e nei tappeti. In questi casi è consigliabile scegliere materiali naturali come cotone, lino, canapa, corda, juta o fibre vegetali.

Orientati verso uno stile vintage

Decorare casa in modo green significa anche propendere per l’impiego di oggetti datati, con l’intento di ridargli nuova vita. Se ti piace uno stile vintage o un po’ retrò, è certamente più facile trovare una collocazione logica e contestualizzata agli oggetti di arredo. Ciò significa disporre di molte possibilità in più per ritrovare decorazioni importanti, in grado di far cambiare l’aspetto estetico a un locale o a una porzione di appartamento.
Una vecchia cassapanca può essere recuperata, ma anche una vecchia bicicletta da donna potrebbe diventare, con qualche modifica e una bella verniciata, un oggetto da tenere all’ingresso di casa per fare da supporto a un vaso di fiori a a una superficie porta oggetti.
Potresti anche pensare di restaurare i vecchi mobili che trovi in soffitta a casa della nonna: un’antica cassettiera, una ribalta, una credenza o uno scrittoio possono essere recuperati e ripristinati, dando addirittura valore aggiunto all’arredamento della tua abitazione.

Linea verde

Elementi da decoro green sono, per definizione, le piante: non tralasciarle e riserva loro il giusto spazio. Ci sono piante da esterno e altre da interno, le cui tipologie e dimensioni variano a seconda della specie. In luoghi dove entra luce posiziona piante che richiedono luminosità e non dimenticare le piante aromatiche da tenere in cucina o nelle sue vicinanze.
Anche l’esterno di casa contribuisce a fornire una buona impressione, se curato e decorato con attenzione. Le piante sono buone alleate.
Per rispondere ancor più in modo aderente al concetto di sostenibilità, acquista piante e fiori della zona e di stagione, allo scopo di ridurre i costi e l’inquinamento dovuto al trasporto e comunque privilegia i vivai locali.

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