Come funziona la tampografia

La tampografia è un tipo di stampa che prevede l’utilizzo di una macchina tampografica, la quale funziona con un tampone a umido. Questo particolare meccanismo viene impiegato per trasferire l’inchiostro su qualsiasi superficie, dal metallo, al legno, fino alla plastica. La particolarità principale che rende questo genere di stampa particolare riguarda il fatto che la tampografia viene effettuata su superfici tridimensionali irregolari o tondeggianti, per cui l’impiego di questa forma di stampa è essenziale in tutti i contesti deve la superficie non sia liscia e piatta.

Il tampone utilizzato dal macchinario è di silicone morbido e può essere utilizzato su qualsiasi tipo di materiale. I tipi di macchina tampografica si dividono in monocromatiche o a più colori, che si differenziano in base alla possibilità di colorare la stampa in maniera più o meno articolata. Ma la complessità del macchinario comprende anche altri aspetti, tra cui le tipologie di tampone che possono essere a tazza aperta o a tazza sigillata.

La differenza tra questi due principali tipi di tampone dipende dalla qualità dell’immagine stampata in relazione alla velocità con cui avviene il processo di stampa. Di conseguenza è bene informarsi preventivamente sul tipo di lavoro per cui deve essere impiegata la macchina tampografica, in maniera tale da utilizzare lo strumento nel modo più consono in base alle proprie esigenze. Ci sono molte aziende che offrono servizio per la stampa tampografica in Italia, ma una delle più rilevanti è sicuramente Stamplast (https://www.stamplastitalia.com/). Per poter verificare le offerte messe a disposizione dall’azienda in questione basta semplicemente connettersi al sito web ufficiale, dove sono riportate le informazioni necessarie su tutti i servizi che è possibile richiedere.

Come viene impiegata la stampa tampografica

I motivi per cui viene impiegata questa particolare tipologia di stampa riguardano l’estetica delle immagini stampate e l’utilizzo per fini commerciali. Nel primo caso bisogna precisare l’efficienza del metodo tampografico, che permette di riprodurre immagini anche alquanto articolate in maniera chiara e precisa. Nel secondo bisogna citare il sistema di tampografia automatica, che riguarda la stampa su moltissime superfici in un quantitativo di tempo ristretto. Per questo motivo la tampografia viene utilizzata per produrre articoli commerciali e pubblicitari. La possibilità di poter produrre un gran quantitativo di stampe permette alle aziende di pubblicizzare il proprio brand in maniera pratica ed efficiente, aumentando l’attenzione del pubblico verso i propri servizi. Inoltre, siccome i macchinari da tampografia funzionano a umido, è possibile utilizzare questo metodo anche su materiali poco termo-resistenti; molti altri metodi di stampa infatti utilizzano il calore per poter operare, come la serigrafia.

Come avvengono le stampe tramite la tampografia

Per garantire una stampa di successo tramite il metodo tampografico bisogna prendere in considerazione diversi fattori: È importante che la stampa avvenga senza stressare troppo la superficie. Lo stress, infatti, può aumentare moltissimo le tempistiche per asciugare l’inchiostro.
Un altro fattore molto importante per garantire una buona stampa con un macchinario tampografico riguarda la qualità dell’inchiostro, sia per le macchine monocromatiche, sia per quelle che utilizzano più colori.
Per il resto la tampografia garantisce un’ottima qualità di risoluzione della stampa su qualsiasi materiale rigido che riesca a supportare il metodo a umido, come il legno, la plastica, il vetro o il metallo.

In conclusione è importante prestare attenzione al tipo di stampa da richiedere per la personalizzazione dei prodotti, siccome i metodi differenti di stampa su superficie rigida (come la serigrafia o la tampografia) si differenziano tra loro significativamente in base alle varie circostanze.

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